ICONICI E IMMANCABILI

Style Notes

Dal mini al maxi, dall’abito a portafoglio a quello a palloncino, non potranno mancare nel vostro armadio.

Il capo iconico e immancabile della stagione è l’abito

1.

CORTO È BELLO

Lo spirito dei favolosi anni 60 continua a vivere nel miniabito, look caratteristico di quella generazione. Uno dei capi più rivisitati nel corso dei decenni, dagli anni 70 dei punk agli eclettici anni 80 fino al nuovo millennio, il miniabito è sempre in voga e lascia le gambe libere di correre.

DESIGNER ICONICO: Mary Quant, che chiamò la sua famosa creazione Mini, come la sua auto preferita!

2.

VADO AL MASSIMO

Qualcosa va su e qualcos’altro va giù, e mentre il miniabito riscopre nuovi successi come negli anni 60, negli anni 70 gli orli toccano terra. Folkloristico e cool, il maxiabito in stile caftano ha vissuto il suo massimo successo negli anni hippy chic e oggi rimane uno dei preferiti dei festival, da Glastonbury a Glyndebourne, e funge anche da elegante copricostume in spiaggia.

DESIGNER ICONICO: Oscar de la Renta, noto soprattutto per i suoi eleganti e lunghi abiti da sera.

3.

L’INTRAMONTABILE ABITO DA COCKTAIL

Amiamo da sempre il fascino femminile dell'abito da cocktail. Scelta classica della metà del secolo, oggi il grazioso abito floreale resta una scelta elegante per qualunque occasione. Che optiate per una versione mini, o per un midi più pudico, potete coprirlo con un colorato e corto cardigan in cachemire quando il sole tramonta, o aggiungere un tocco grintoso con un robusto biker boot e una giacca di pelle.

DESIGNER ICONICO: Kate Moss, per il suo marchio boho e per gli abiti da cocktail di ispirazione vintage che ha ricreato per Topshop.

4.

A PORTAFOGLIO

L'abito a portafoglio debutta a Manhattan nel 1974 e va ancora alla grande. Esalta la silhouette e aggiunge un tocco di glamour a ogni occasione, era lo stile amato dallo Studio 54 e oggi è una scelta azzeccata per riunioni d'affari o un drink dopo il lavoro. Superversatile, l’abito a portafoglio è pronto per qualsiasi evento.

DESIGNER ICONICO: Diane von Furstenberg, il cui design caratteristico degli anni 70 ha ormai raggiunto lo status di culto.

5.

IN CAMICIA

Altro capo immancabile di metà secolo, lo chemisier trova spazio in qualsiasi armadio. Pratico per l’ufficio e abbastanza informale per un fine settimana fuori, il comodo abito chemisier può essere facilmente personalizzato con qualche accessorio. Aggiungete una giacca e delle scarpe da ginnastica, o tacchi e occhiali alla Jackie-O, a seconda dell'umore.

DESIGNER ICONICO: Ralph Lauren, che amava lo stile sportivo dentro e fuori i campi da gioco

6.

MIO BEL PALLONCINO

L'abito a palloncino fa boom negli anni 50, per essere poi riportato al successo dai festaioli degli anni 80. Ora è di nuovo sotto i riflettori, e perché no? Le linee eccentriche e scultoree lanciate da stilisti come Balenciaga e Pierre Cardin, esaltano la silhouette e sono divertenti da indossare. Ideale per una festa, sceglietelo con orlo a palloncino per un look sofisticato e di tendenza.

DESIGNER ICONICO: Cristobal Balenciaga, che ha aperto la strada a nuove forme nella moda femminile aggiungendo volume ai suoi orli.

7.

PIEGHE E PLISSETTATURE

L’abito plissettato risale addirittura all'antico Egitto e non è certamente una novità. Mentre l'abito Delphos di Mariano Fortuny ha conquistato il mondo nel 1907, è stata la collezione Pleats Please di Issey Miyake degli anni 90 a spianare la strada a uno stile innovativo. I tessuti di oggi, facili da trattare, offrono plissettature dalle straordinarie texture, ricche di movimento e stile: trionfo di versatilità e funzionalità, mettetele in valigia e partite.

DESIGNER ICONICO: Issey Miyake, per aver creato per il proprio marchio uno stile unico con cui ha vestito legioni di donne moderne.

 

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