RIFLETTORI PUNTATI SU UNA STAR DELLA SOSTENIBILITÀ

Fidenza Village

Gilberto Calzolari ci ha stupiti con i suoi capi eleganti e sostenibili quando è stato insignito del riconoscimento Best Emerging Designer in occasione dell’evento Green Carpet Challenge Awards che si è tenuto lo scorso anno. Qui il designer condivide la storia che si nasconde dietro le sue creazioni sostenibili.

Gilberto Calzolari

1.

“Volevo […] dimostrare che la creatività e il lusso possono (e devono) unirsi nel rispetto del nostro pianeta”

“Sono sempre stato attento alle questioni ambientali”, spiega Gilberto durante il nostro incontro dietro le quinte del servizio fotografico per la campagna Summer Stories di The Bicester Village Shopping Collection. “La natura è una delle mie principali fonti di ispirazione e ha sempre giocato un ruolo importante nel mio lavoro”.

Lo stilista italiano ha collaborato con i più importanti nomi del settore, ha presentato i suoi capi alla Settimana della moda di Milano e ha preso parte a un programma di mentoring della durata di un anno con The Bicester Village Shopping Collection, dopo aver vinto lo scorso anno il premio Franca Sozzani Green Carpet Challenge Award for Best Emerging Designer.

 

2.

Gilberto considera l’origine e l’utilizzo di questi materiali durante il processo creativo?

Anziché oscurare la preziosità del design, questi materiali sostenibili vi aggiungono fascino.

“Certamente. Si tratta di un impatto morale e artistico, oltre a influenzare il concept. Il mio abito realizzato con un sacco di caffè in juta ne è un perfetto esempio. In questa collezione estiva, volevo rendere omaggio alla campagna italiana, ma quando ho visto utilizzare i sacchi in juta del Brasile presso il mercato dei Navigli come barriere contro le inondazioni dei canali (una crescente preoccupazione legata al cambiamento climatico), ho ritenuto che avrei potuto approfondire ulteriormente il concept. Ho trattato la juta riutilizzata come un vero tessuto di alta sartoria, creando un corpetto aderente, adornato con mussolina di cotone naturale, e conferendo all’abito una forma a goccia per rievocare la sagoma di un tulipano. Infine, ho ricamato l’abito con motivi floreali realizzati con i cristalli senza piombo Advanced Crystal di Swarovski.

Volevo creare un contrasto tra i materiali “sontuosi” e quelli tradizionalmente considerati “poveri” e, allo stesso tempo, dimostrare che la creatività e il lusso possono (e devono) unirsi nel rispetto del nostro pianeta”.

 

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